domenica 7 giugno 2009

venerdì 5 giugno 2009

lunedì 1 giugno 2009

Carnival of Cultures - Berlin Celebrates its Multicultural Spirit















QUESTO FINE SETTIMANA SIAMO STATI AL CARNEVALE MULTICULTURALE DI BERLINO.IL CARNEVALE SI E' SVOLTO A DAL 29 MAGGIO AL 1 GIUGNO A KREUZBERG, CELEBRA LA RICCHEZZA DELLA MULTICULTURALITA', TRA STAND, CONCERTI,SPETTACOLI TUTTI DEDICATI ALLE QUASI 500MILA PERSONE ,CHE NON HANNO CITTADINANZA TEDESCA MA VIVONO A BERLINO RENDENDOLA UNA DELLE CITTA' PIU' MULTICULTURALI AL MONDO.
LA GIORNATA DI SABATO ERA PARTICOLARMENTE DEDICATA AI BAMBINI, CON GIOCHI DI TUTTI I TIPI, GIOCOLIERI, MAGHI,AUTOCOSTRUZIONE DI VESTITI, TRUCCHI,TUTTO A DISPOSIZIONE DEI BAMBINI.
STAND GASTRONOMICI DI OGNI PAESE, QUASI TUTTI CON PIATTI VEGETARIANI E VEGANI, DICIAMO CHE LI ABBIAMO PROVATI PRATICAMENTE TUTTI, NOODELS THAI, CREPS VEGAN, MIX DI VERDURE E TOFU FRITTO INDIANO CON PAPANDAM, EMPANADAS ARGENTINE, FALAFEL, CUS CUS E PER FINIRE MACEDONIE E GELATI BIO.
TERESA HA BALLATO MUSICA SUDAMERICANA, CARAIBICA E TECHNO FATTA CON TAMBURI DI LATTA, SI E' DIVERTITA MOLTISSIMO, HA SEGUITO CON ATTENZIONE MAGHI E MIMI. L'ECCITAZIONE DELLA GIORNATA E' STATA TALE CHE ARRIVATI A CASA CONTINUAVA A SALTELLARE E URLARE "BUM BUM BUM, BALLA BALLA", INUTILE DIRE QUANTO TEMPO CI E' VOLUTO PER CONVICERLA A DORMIRE.....
AL DI LA' DEL CARNEVALE E' NELLA VITA QUOTIDIANA SI SPERIMENTA LA MULTICULTURALITA' DI BERLINO, NELL'ORGANIZZAZIONE, NELLA VARIETA' DI NEGOZI ETNICI E RISTORANTI, NELL'INTEGRAZIONE SCOLASTICA E IN UNA SERIE DI EVENTI CULTURALI MINORI, SICURAMENTE CI SONO MOLTI QUARTIERI DOVE TUTTO QUESTO E' MOLTO PIU' DIFFICILE, QUARTIERI POVERI, CI SONO PROBLEMI CON I NEONAZISTI(che qui sono una realtà molto seria)MA MI SEMBRA CHE LA SITUAZINE SIA ANNI LUCE AVANTI RISPETTO L'ITALIA, SEMPRE PIU' FASCISTA ED INTOLLERANTE NON SOLO CON GLI IMMIGRATI MA ANCHE VERSO I LAVORATORI, LE DONNE E I COSIDETTI "NUOVI" POVERI, COSI' FUNZIONALI A QUESTO GOVERNO FANTOCCIO SEMPRE PIU' RIDICOLO MA LUCIDISSIMO NELLA SUA VOLONTA' DI SPECULAZIONE SENZA ETICA A SPESE DELLO STATO SOCIALE E DELLA GARANZIA DI UNA QUALITA' DELLA VITA SOSTENIBILE ED ETICA.